La proposta è un’immagine: la Basilicata come parco. Si può assimilare il territorio lucano, per caratteristiche naturali e morfologiche, ad un grande parco, abitato ed attraversato, con continuità o temporaneamente, in cui le diversità divengono una risorsa ed una ricchezza. L’obiettivo è la restituzione di una sezione del territorio italiano.
Attraverso l’osservazione del paesaggio naturale ed artificiale si intende sollecitare l’immaginazione collettiva e spingerla ad indagare una possibile nuova ecologia; ciò significa sperimentare un diverso modello insediativo e di infrastrutturazione, dunque di fruizione del territorio.
Il fiume Basento, il tracciato ferroviario, la Statale 407 Basentana, e il tracciato storico dell’Appia, insieme costituiscono la dorsale di una greenway che attraversa città, borghi, riserve naturali, parchi, aree agricole, ed è sintesi della ricca mutazione paesaggistica visibile percorrendo la Basilicata dalle valli del Vulture alla piana di Metaponto; dal cuore dell’appennino lucano al mare, centro geografico del golfo jonico.
Il workshop propone di indagare il territorio, ragionando sulla relazione tra i diversi contesti della dispersione e della concentrazione e sulla loro possibile integrazione; percorrendo la direttrice del Basento, restituire, attraverso la fotografia, il disegno e le ibridazioni tra i due linguaggi, gli scenari che rappresentano la dimensione effettiva dei territorio; costruire una visione panoramica delle trasformazioni e dei processi che modificano l’ambiente naturale e costruito, per orientare il suo cambiamento.
Il Workshop è rivolto a fotografi, architetti, professionisti ed appassionati interessati al territorio e alla sua rappresentazione, studenti e diplomati in discipline in cui lo studio del paesaggio è oggetto della ricerca personale e l’immagine è lo strumento privilegiato di indagine e progetto.
Lorenzo Mussi
Nato nel 1967. Laureato in architettura. Durante gli studi con Beppe Finessi fonda Gruppo Geoph Territorio e Fotografia. Documenta il patrimonio architettonico, artistico e ambientale in Italia e all’estero. Conduce laboratori creativi per i bambini delle scuole primarie. Insegna Complementi di progettazione architettonica alla Facoltà di Architettura e società del Politecnico di Milano. Ha collaborato con il Dipartimento di architettura e pianificazione presso lo stesso istituto universitario. Ha insegnato fotografia alla Facoltà di architettura di Palermo e alla Facoltà del Disegn di Milano e diretto workshop di fotografia presso l’Accademia di architettura dell’Università della Svizzera italiana.
Archivio dello spazio 3, Progetto “Beni Architettonici e Ambientali della Provincia di Milano”, Art&, Udine 1995
Archivio dello spazio 4, Progetto “Beni Architettonici e Ambientali della Provincia di Milano”, Art&, Udine 1996
Marco Pompilio, Manuela Panzini (a cura di), La provincia di milano e il suo territorio premio di fotografia 2002-2003, Provincia di Milano, Silvana Editoriale, Milano 2003
Segovia Los altos de Las Lastras, Ayuntamento de Segovia, Instituto de Renovacion Urbana de Madrid, Politécnico de Milán, Milano 2004
Lorenzo Mussi, La forma della torre. Da Babele alla metropoli contemporanea, Communio, n. 196-197 2004
Di quanta luce ha bisogno l’uomo per vivere e di quanta oscurità?, Accademia di architettura dell’Università della Svizzera italiana, vdf, Zürich 2006
Un’idea di città verticale: la Torre di Tami a Lugano, archi, n. 1 2008
Forme dell’Abitare, Pratiche di tracciabilità fra mondo e reale, Comunicazioni Sociali on line, n. 1 2009
Maria Letizia Gagliardi, La misura dello spazio, Contrasto, Roma 2010
Serena Liagi
Architetto. Nata a Grottaglie nel 1982, studia e si laurea al Politecnico di Milano in Progettazione Architettonica e Urbana.
Collabora con il Laboratorio Misura e Scala della Città Contemporanea del DiAP – Dipartimento di Architettura e Pianificazione, presso il Politecnico di Milano, all’interno del quale ha partecipato e organizzato masterclass e workshop in Italia e all’estero promuovendo progetti di ricerca e partecipando all’approfondimento di tematiche inerenti la città di Madrid e di Istanbul.
Dal 2005 è Cultore della materia al Politecnico di Milano, all’interno del Laboratorio di Progettazione Architettonica e per i corsi di Teorie e Tecniche dell’Architettura Contemporanea e dell’ Architettura dello Spazio Pubblico.
Appassionata di mappature, fisiche e concettuali, di costruzione dell’immagine, fissa e in movimento, di percezione e rappresentazione del paesaggio, il suo impegno si è focalizzato negli anni in una ricerca relativa alla definizione di un concetto di mappa qualitativa alla scala architettonica e urbana. E’ attualmente impegnata nell’approfondimento di metodologie quali-quantitative per la valutazione ambientale strategica e d'impatto, la gestione sostenibile delle risorse del paesaggio urbano e rurale.
Crede fortemente nella progettazione di reti e relazioni, nel cambio di scala e di punto di vista.
Antonella Contin
Architetto. Nata a Milano nel 1961, ricercatore e professore di Composizione Architettonica e Urbana presso la Facoltà di Architettura e Società del Politecnico di Milano. Svolge attività didattica e di ricerca scientifica a livello internazionale dal 1996. E' Dottore di ricerca in Composizione Architettonica e membro del Collegio dei Docenti del Dottorato di ricerca in Progettazione Architettonica e Urbana presso lo stesso Istituto. Ha insegnato e collabora con numerose università internazionali tra cui Escuela Técnica Superior de Arquitectura di Siviglia, Oxford Brookes University, Alcalà de Henares e Universidad Rey Juan Carlos di Madrid, Cooper Union e New York Institute of Technology, Bilgi University e ITU Teknik Üniversitesi di Istanbul.
Autrice di pubblicazioni e saggi sul tema delle relazioni metropolitane e urbane alle diverse scale e del rapporto tra paesaggio, infrastruttura e ambiente, tra cui:
Pattern for the Metropoli Potencial, in “New York – Milano. Disegno per la città nella regione urbana”, Alinea Editrice, 2007 Firenze
Bari studi per la metropoli, in “Forme e Paesaggi della dimensione metropolitana”, Libreria Clup, 2007 Milano
Festina lente, in “Ayuntamento de Madrid”, Concurso de Tres Itinerarios Urbanos en el Centro de Madrid, Fundaciòn COAM, 2007 Madrid
Una visione per Canicattì. Cura del suolo e network di processi, in “Canicattì Campagne abitate Paesaggi d’arte” , Alinea Editrice, 2007 Firenze
La Segovia necessaria, in “Segovia_Los altos de Las Lastras” Milano, A&P Editing
Il paesaggio delle frange urbane, Quaderni del Piano Territoriale, 19, Milano, Provincia di Milano, Franco Angeli
Getafe: il Cerro de los Angeles. La scala delle relazioni metropolitane rispetto alla scala delle relazioni urbane, in “Madrid-Milano. Forma della città e progetto urbano”, Milano, Electa.
Atlante, Milano, Clup.